Quante email ricevete al giorno voi?

Io circa una ventina!

Tutti vogliono aiutarci in qualcosa ci avete fatto caso? In effetti in molte email trovo dei contenuti interessanti devo dirlo, ma la domanda di oggi è… serve ancora mandare email per vendere?

La risposta a questa domanda è… DIPENDE.

Dipende a parer mio da 2 fattori:

  1. Il modo con cui si comunica
  2. Il reale valore che si ottiene dalla mail
Come comunicare

La comunicazione è uno degli aspetti più importanti per ogni azienda, attraverso il nostro modo di comunicare possiamo esprimere la nostra identità e creare dei veri fan del nostro marchio, detti  “true fan“.

Un esempio semplice può essere quello di Apple, che ha creato una propria nicchia di persone “Apple dipendenti“, oppure Nike che con la sua comunicazione ci vuole far credere che indossare i loro vestiti è simbolo di prestanza fisica in generale.

Ma per un professionista o una piccola/media impresa che non ha grossi budget come fare?

Bisogna saper scrivere…

Una competenza che negli ultimi anni è ritornata in voga grazie al digital è quella del copywriter, ovvero colui che sa scrivere nel modo giusto a seconda dell’obiettivo prefissato.

Dare reale valore

Come abbiamo detto, comunicare è importante e bisogna saperlo fare bene, ma se all’interno della mail non diamo un contenuto che dia un aiuto concreto, l’email verrà cestinata ugualmente.

Ok Simone, tutto molto bello… ma come faccio per cominciare?

Te lo dico io…

Prepara innanzitutto un Prodotto calamita.

Cos’è un prodotto calamita?

E’ il motivo per cui un visitatore dovrebbe lasciare la tua email.

Hai mai lasciato la tua email in siti web che ti chiedono l’iscrizione alla loro Newsletter?

Mi fa paura solo a dirlo questo termine… Newsletter foot-in-mouth

Apparte gli scherzi, la newsletter, così come la intendono la maggior parte delle aziende non produce alcun risultato, tutti odiano la pubblicità.

Se tu nel tuo sito hai il campo “Newsletter” ti voglio dire una cosa… non è colpa tua.

Non devi sapere se funziona oppure no, non è il tuo lavoro quindi non hai colpe.

Prepara piuttosto il Prodotto Calamita, la cosa che reputi più utile ad una persona che atterra sul tuo sito in base a quello che offri.

Per i negozi fisici, e-commerce o per alcuni tipi di servizi è piuttosto semplice, regalano un buono sconto ed il gioco è fatto.

Per molti altri invece trovare un prodotto calamita può diventare una vera e propria impresa!

Molto spesso siamo condizionati dal fatto che l’azienda è la nostra e quindi troviamo tutto molto interessante, ma purtroppo non è così.

Chiedi ad amici e parenti cosa potrebbero trovare utile ricordando che un prodotto calamita deve avere principlamente queste due caratteristiche:

  1. Deve essere di facile utilizzo
  2. Deve dare un reale valore aggiunto alle persone

Puoi creare tante cose tra cui:

  • puoi creare una guida PDF
  • l’accesso ad un gruppo Facebook dedicato dove condividi contenuti interessati settimanalmente
  • una videoguida
  • un offerta dedicata solo agli iscritti
  • un coupon di sconto da mostrare nella sede fisica
  • invio gratuito di un prodotto materiale (facendo pagare solo le spese di spedizione)
  • se hai una struttura alberghiera puoi offrire una guida su cosa visitare, uno sconto su un pasto ecc…

Insomma le opzioni sono tante, ti puoi sbizzarrire.

Una volta che abbiamo trovato un prodotto calamita “lead magnet” che ci convince, cominciamo con la stesura delle email che verranno inviate in automatico da software predisposti.

Le email devono avere dei titoli “oggetti” accattivanti, il tuo scopo è quello di convincere l’iscritto a compiere le azioni che vuoi tu, un passo alla volta, a cominciare dall’apertura della prima email che verrà inviata immediatamente dopo l’iscrizione, una volta che l’email sarà stata aperta dobbiamo convincerlo a leggere le prima righe di quello che vogliamo comunicargli e così via.

La prima email che menderemo sarà quella che darà immediatamente il lead magnet che abbiamo realizzato e servirà per presentarci.

Ricorda di strutturare una comunicazione che sia adatta al pubblico a cui ti riferisci rimanendo pur sempre informale, nelle email nel 90% dei casi si da del “tu”.

Le comunicazioni che faremo non saranno di tipo pubblicitario, devono prima conoscerci e fidarsi di noi, bisogna “riscaldare” l’utente.

Dopo una serie di email “fase di nurturing” dove abbiamo riscaldato il nostro utente che si ricorda di noi possiamo cominciare a presentare i nostri prodotti e/o servizi ma sempre con una discrezione che deve distinguerci dalla massa.

Infine…

Con le email puoi fare una quantità infinita di azioni, è una delle parti principali di un Funnel di vendita e come tale deve essere strutturato e studiato alla perfezione.

Una volta che abbiamo realizzato la nostra prima campagna di email marketing possiamo attivarla e farla procedere in totale autonomia, se sarà stata fatta nel modo giusto, si occuperà in totale autonomia di generare per noi clienti, anche mentre dormiamo o siamo in vacanza.

Le email sono ad oggi ancora lo strumento di vendita n°1 in assoluto, ma bisogna saperle scrivere.

Al prossimo articolo,

Simone

Simone Talamo

Simone Talamo

Esperto Web Marketing

Titolare della società, appassionato di Web Marketing a 360°, ha fatto della sua passione il suo lavoro.

Contattaci

Gli esperti della Lead Generation

Via Andrea Verga, 40
Roma

info.iltuowebmarketing @gmail.com

Come possiamo aiutarti?

Share This